arena cinema PORTA AL BORGO programma ESTATE 2018




via delle Pentole a Pistoia

spettacolo unico ore 21:30

ingresso 5,50 euro

abbonamento 10 ingressi 45 euro
abbonamento  5 ingressi 25 euro

venerdì sabato e domenica GRANDI SUCCESSI
mercoledì INVISIBILI e NUOVO CINEMA ITALIANO
lunedì e giovedì D'ESSAI
martedì FAMILY

dove siamo


AGOSTO

mer  1 TITO E GLI ALIENI
gio  2 DOGMAN
ven  3 LA FORMA DELL'ACQUA
sab  4 TRE MANIFESTI A EBBING, MISSOURI
dom  5 WONDER

lun  6 LA MELODIE
mar  7 BLACK PANTHER
mer  8 WAJIB INVITO AL MATRIMONIO
gio  9 CHIAMAMI COL TUO NOME
ven 10 ELLA & JOHN
sab 11 IL FILO NASCOSTO
dom 12 COME UN GATTO IN TANGENZIALE

lun 13 PARIGI A PIEDI NUDI
mar 14 NAPOLI VELATA
mer 15 A CASA TUTTI BENE
gio 16 L'ORA PIU BUIA
ven 17 TONYA
sab 18 LAZZARO FELICE
dom 19 LA FORMA DELL'ACQUA

lun 20 LADY BIRD
mar 21 JURASSIC WORLD IL REGNO DISTRUTTO
mer 22 MANUEL
gio 23 L'INSULTO
ven 24 DOGMAN vm 14
sab 25 LORO 1
dom 26 ELLA & JOHN

lun 27 LUCKY - Anteprima
mar 28 AVENGERS: INFINITY WAR
mer 29 L'AFFIDO UNA STORIA DI VIOLENZA
gio 30 IL GIOVANE KARL MARX
ven 31 IL SACRIFICIO DEL CERVO SACRO


SETTEMBRE

sab  1 CHIAMAMI COL TUO NOME
dom  2 LORO 2

lun  3 ESTATE 1993
mar  4 READY PLAYER ONE
mer  5 LA TERRA DELL'ABBASTANZA
gio  6 IL PRIGIONIERO COREANO
ven  7 FAVOLA
sab  8 L'ISOLA DEI CANI
dom  9 QUASI NEMICI - Anteprima




SCHEDE

Tito e gli alieni (Ita, 2017; di Paola Randi; con Valerio Mastandrea, Clémence Poésy, Luca Esposito; 92'). Il Professore da quando ha perso la moglie, vive isolato dal mondo nel deserto del Nevada accanto all'Area 51. Dovrebbe lavorare ad un progetto segreto per il governo degli Stati Uniti, ma in realtà passa le sue giornate su un divano ad ascoltare il suono dello Spazio. Il suo solo contatto con il mondo è Stella, una ragazza che organizza matrimoni per i turisti a caccia di alieni. Un giorno gli arriva un messaggio da Napoli: suo fratello sta morendo e gli affida i suoi figli, andranno a vivere in America con lui.

Dogman (Ita-Fra, 2018; di Matteo Garrone; con Marcello Forte, Edoardo Pesce; 100'). In una periferia sospesa tra metropoli e natura selvaggia, dove l'unica legge sembra essere quella del più forte, Marcello è un uomo piccolo e mite che divide le sue giornate tra il lavoro nel suo modesto salone di toelettatura per cani, l'amore per la figlia Sofia, e un ambiguo rapporto di sudditanza con Simoncino, un ex pugile che terrorizza l'intero quartiere. Dopo l'ennesima sopraffazione, deciso a riaffermare la propria dignità, Marcello immaginerà una vendetta dall'esito inaspettato. Premio per la Migliore Interpretazione Maschile al Festival di Cannes 2018.

La Mélodie (Fra, 2017; di Rachid Hami; con Kad Merad e Samir Guesmi;102') Simon, un famoso musicista ormai disilluso, arriva in una scuola alle porte di Parigi per dare lezioni di violino. I suoi metodi d'insegnamento rigidi non facilitano il rapporto con alcuni allievi problematici. Tra loro c'è Arnold, un timido studente affascinato dal violino, che scopre di avere una forte predisposizione per lo strumento. Grazie al talento di Arnold e all'incoraggiante energia della sua classe, Simon riscopre a poco a poco le gioie della musica.

Black Panther (Usa, 2018; di Ryan Coogler; con Chadwick Boseman e Michael B. Jordan; 134') T'Challa torna nell'isolata e tecnologicamente avanzata nazione africana di Wakanda dopo la morte di suo padre per succedergli al trono e prendere il suo posto come legittimo re. Ma quando un vecchio e potente nemico farà ritorno, il suo ruolo come sovrano e la sua identità come Black Panther verranno messe alla prova e T'Challa sarà trascinato in un tremendo conflitto che metterà a rischio il destino di Wakanda e di tutto il mondo.

Wajib - Invito al matrimonio (Pal-Fra-Col-Ger-Em.Ar.-Qat-Nor, 2017; di Anne-Marie Jacir; con Mohammad e Saleh Bakri, 96') Abu Shadi, 65 anni, divorziato, professore a Nazareth, prepara il matrimonio di sua figlia. Shadi, suo figlio, architetto a Roma da anni, rientra qualche giorno per aiutarlo a distribuire a mano, uno per uno, gli inviti del matrimonio come vuole la tradizione palestinese del "wajib". Tra una visita e l'altra, le vecchie tensioni tra padre e figlio ritornano a galla in una sfida costante tra due diverse visioni della vita.

Chiamami col tuo nome - Call me by your name (Fra-Ita-Usa-Bra, 2017; di Luca Guadagnino; con Armie Hammer, Timothée Chalamet; 132'). Estate 1983, tra le province di Brescia e Bergamo, Elio Perlman, un diciassettene italoamericano di origine ebraica, vive con i genitori nella loro villa del XVII secolo. Un giorno li raggiunge Oliver, uno studente ventiquattrenne che sta lavorando al dottorato con il padre di Elio, docente universitario. Elio viene immediatamente attratto da questa presenza che si trasformerà in un rapporto che cambierà profondamente la vita del ragazzo.

Ella & John (Ita, 2017; di Paolo Virzì; con Helen Mirren, Donald Sutherland; 112'). La storia di Ella e John, della loro fuga per sottrarsi alle cure dei medici e dei figli ormai adulti. Lui svanito ma forte, lei acciaccata ma lucidissima, si regalano un'avventura per le strade americane, da Boston a Key West a bordo del loro vecchio camper tra momenti esilaranti ed altri di autentico terrore.

Il filo nascosto (Usa, 2017; di Paul Thomas Anderson; con Daniel Day-Lewis e Vicky Krieps; 130') Ambientato nella fascinosa Londra del dopo guerra negli anni Cinquanta, il rinomato sarto Reynolds Woodcock e sua sorella Cyril sono al centro della moda britannica, realizzando i vestiti per la famiglia reale, star del cinema, ereditiere, debuttanti e dame sempre con lo stile distinto della casa di Woodcock. Le donne entrano ed escono nella vita di Woodcock, dando ispirazione e compagnia allo scapolo incallito, fino a quando non incontra una giovane e volitiva donna, Alma, che presto diventa parte della sua vita come musa ed amante.

Come un gatto in tangenziale (Ita, 2017; di Riccardo Milani; con Paola Cortellesi, Antonio Albanese; 98'). Giovanni, la teoria. Intellettuale impegnato e profeta dell'integrazione sociale vive nel centro storico di Roma. Monica, la pratica. Ex cassiera del supermercato, con l'integrazione ha a che fare tutti i giorni nella periferia dove vive. Non si sarebbero mai incontrati se i loro figli non avessero deciso di fidanzarsi. Monica e Giovanni, entrambi vittime di spietati pregiudizi sulla classe sociale dell'altro, sono le persone più diverse sulla faccia della terra, ma hanno un obiettivo in comune: la storia tra i loro figli deve finire.

Parigi a piedi nudi (Fra-Bel, 2015; di e con Dominique Abel e Fiona Gordon; con Emmanuelle Riva; 84') Fiona lavora come bibliotecaria in una piccola città canadese. Quando riceve una lettera con una richiesta di aiuto da parte della 93enne zia Martha che vive a Parigi, Fiona salta sul primo aereo e sbarca nella capitale francese dove, però, scopre che l'anziana donna è scomparsa. Mentre cerca di districarsi in una serie di disavventure, Fiona incontra Dom, un senzatetto egoista e seducente che non la lascerà sola...

Napoli velata (Ita, 2017; di Ferzan Özpetek; con Giovanna Mezzogiorno, Alessandro Borghi, Anna Bonaiuto; 113'). Una sera ad una festa Adriana incrocia gli sguardi seducenti e provocatori di Andrea. Lei non riesce a sottrarsi a quella schermaglia sensuale e in lei cresce rapidamente un sentimento forte, forse l'inizio di un grande amore che potrebbe cambiarle la vita.

A casa tutti bene (Ita, 2018; di Gabriele Muccino; con Stefano Accorsi, Carolina Crescentini, Pierfrancesco Favino; 105'). Una grande famiglia si ritrova a festeggiare le Nozze d'Oro dei nonni sull'isola dove questi si sono trasferiti a vivere. Un'improvvisa mareggiata blocca l'arrivo dei traghetti e fa saltare il rientro previsto in serata costringendo tutti a restare sull'isola e a fare i conti con loro stessi, con il proprio passato, con gelosie mai sopite, inquietudini, tradimenti, paure e anche improvvisi e inaspettati colpi di fulmine.

L'ora più buia (Gbr, 2017; di Joe Wright; con Gary Oldman, Kristin Scott Thomas; 125'). Un'avvincente ed entusiasmante storia vera che inizia alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale e che vede Winston Churchill, pochi giorni dopo la sua elezione a Primo Ministro della Gran Bretagna, affrontare una delle sfide più turbolente e determinanti della sua carriera: l'armistizio con la Germania nazista, oppure resistere per poter combattere per gli ideali, la libertà e l'autonomia di una nazione. Premio Oscar 2018 per il Miglior Attore protagonista.

Tonya (Usa, 2017; di Craig Gillespie; con Margot Robbie, Sebastian Stan; 121'). L'incredibile storia vera di Tonya Harding, pattinatrice artistica su ghiaccio salita alla ribalta internazionale non solo per le sue doti sportive, ma anche per il coinvolgimento nell'aggressione alla collega Nancy Kerrigan, nel gennaio 1994. Premio Oscar 2018 come Miglior Attrice protagonista.

Lazzaro felice (Ita-Fra-Svi-Ger, 2017; di Alice Rohrwacher; con Adriano Tardioli, Alba Rohrwacher; 130'). Quella di Lazzaro, un contadino che non ha ancora vent'anni ed è talmente buono da sembrare stupido, e Tancredi, giovane come lui, ma viziato dalla sua immaginazione, è la storia di un'amicizia. Un'amicizia che nasce vera, nel bel mezzo di trame segrete e bugie. Un'amicizia che, luminosa e giovane, è la prima, per Lazzaro. E attraverserà intatta il tempo che passa e le conseguenze dirompenti della fine di un Grande Inganno, portando Lazzaro nella città, enorme e vuota, alla ricerca di Tancredi. Premio per la Migliore Sceneggiatura al Festival di Cannes 2018.

La forma dell'acqua - The Shape of Water (Usa, 2017; di Guillermo del Toro; con Sally Hwkins, Michael Shannon; 123'). America, anni Sessanta, sullo sfondo della Guerra Fredda. Elisa lavora in un segretissimo laboratorio governativo di massima sicurezza. Intrappolata in una vita fatta di silenzio e isolamento, la donna vede la sua esistenza cambiare per sempre quando insieme alla sua collega Zelda scoprono uno strano esperimento non classificato. Leone d'Oro al Festival di Venezia 2017. 4 Premi Oscar 2018, tra cui Miglior Film e Miglior Regia.

Lady Bird (Usa, 2017; di Greta Gerwig; con Saorse Ronan e Laurie Metcalf; 93') Christine rifiuta il nome che le è stato attribuito, per usarne uno che si è scelto: Lady Bird. Odia Sacramento, dove non succede nulla, e sogna New York. Nella lotta per affermare le proprie scelte la asseconda il padre disoccupato, ma non la madre infermiera, preoccupata per il suo futuro.

Jurassic World - Il regno distrutto (Usa, 2018; di Juan Antonio Bayona; con Chris Pratt e Bryce Dallas Howard; 128') Le nuove avventure ambientate nel parco a tema giurassico "Jurassic World", con nuove specie di dinosauri più imponenti e spaventose che mai.

Manuel (Ita, 2017; di Dario Albertini; con Andrea Lattanzi e Francesca Antonelli; 98') Manuel, al compimento dei diciotto anni esce dall'istituto per minori privi di un sostegno familiare e deve reinserirsi in un mondo da cui è stato a lungo lontano. Sua madre, che è in carcere, può sperare di ottenere gli arresti domiciliari solo se lui accetta di prenderla in carico. Si tratta di una responsabilità non di poco conto.

L'insulto (Fra-Lib, 2017; di Ziad Doueiri; con Adel Karam e Rita Ayek; 113') Durante i lavori per rinnovare la facciata di un edificio a Beirut, Toni, un cristiano libanese, e Yasser, un rifugiato palestinese, si scontrano per un impianto idraulico. La lite è piuttosto violenta a livello verbale tanto che Yasser finisce per insultare Toni. Quest'ultimo, ferito nella sua dignità, decide di sporgere denuncia e i due vengono improvvisamente catapultati in un vortice infernale con un lungo processo che attira l'attenzione mediatica nazionale, per le ataviche questioni tra palestinesi e cristiani libanesi.

Dogman (Ita-Fra, 2018; di Matteo Garrone; con Marcello Forte, Edoardo Pesce; 100'). In una periferia sospesa tra metropoli e natura selvaggia, dove l'unica legge sembra essere quella del più forte, Marcello è un uomo piccolo e mite che divide le sue giornate tra il lavoro nel suo modesto salone di toelettatura per cani, l'amore per la figlia Sofia, e un ambiguo rapporto di sudditanza con Simoncino, un ex pugile che terrorizza l'intero quartiere. Dopo l'ennesima sopraffazione, deciso a riaffermare la propria dignità, Marcello immaginerà una vendetta dall'esito inaspettato. Premio per la Migliore Interpretazione Maschile al Festival di Cannes 2018.

Loro 1 (Ita, 2018; di Paolo Sorrentino; con Toni Servillo, Roberto Herlitzka, Michela Cescon; 104'). Faccendieri ambiziosi e imprenditori rampanti, cortigiane - vergini per niente candide che si offrono al drago, addestrate da molti anni di pubblicità sessiste e trasmissioni strillate - politici corrotti, giullari, acrobate: è il circo che sta intorno a Silvio Berlusconi, nella "rielaborazione e reinterpretazione a fini artistici" messa in scena da Paolo Sorrentino.

Lucky (Usa 2017; di John Carrol Lynch; con Harry Dean Stanton e David Lynch; 88') Alla soglia dei novant'anni Lucky tiene fede al suo nomignolo. Pur fumando un pacchetto di sigarette al giorno e bevendo alcolici, le sue diagnosi mediche sono impeccabili. Ma dopo una caduta comincia a temere la morte e la solitudine. ANTEPRIMA

Avengers: Infinity War (Usa, 2018; di Antony e Joe Russo; con Scarlett Johansson e Karen Gillan; 149') Gli Avengers e i loro alleati sono chiamati ad affrontare la più grande e fatale resa dei conti di tutti i tempi. Dovranno quindi essere pronti a sacrificare tutto nel tentativo di sconfiggere il potente Thanos, prima che il suo impeto di devastazione e rovina porti alla fine dell'universo.

L'affido - Una storia di violenza (Fra, 2017; di Xavier Legrand; con Denis Ménochet e Léa Drucker; 90') Dopo il divorzio da Antoine, Myriam cerca di ottenere l'affido esclusivo di Julien, il figlio undicenne. Il giudice assegnato al caso decide però per l'affido congiunto. Ostaggio di un padre geloso e irascibile, Julien vorrebbe proteggere la madre dalla violenza fisica e psicologia dell'ex coniuge. Ma l'ossessione di Antoine è pronta a trasformarsi in furia cieca. Leone d'Argento per la Miglior Regia e Leone del Futuro al Festival di Venezia 2017

Il giovane Karl Marx (Fra-Ger-Bel, 2017; di Raoul Peck; con August Diehl, Stefan Konarske; 112'). All'età di 26 anni, Karl Marx si mette insieme alla moglie Jenny sulla strada dell'esilio. Nel 1844 a Parigi conosce il giovane Friedrich Engels, figlio del proprietario di una fabbrica, che studiava gli inizi del proletariato inglese. Engels, una specie di dandy, dà a Marx il pezzo mancante del puzzle che ricompone la sua nuova visione del mondo. Insieme, tra censura e raid della polizia, rivolte e sollevamenti politici, presiederanno alla nascita del movimento operaio, che fino a quel momento era per lo più disorganizzato e improvvisato.

Il sacrificio del cervo sacro (Irl-Gbr, 2017; di Yorgos Lanthimos; con Colin Farrel e Nicole Kidman; 121'; V.M. 14 anni) Steven, un importante chirurgo cardiotoracico di successo, conduce un'esistenza felice e benestante con la moglie Anna, eminente oculista, e i loro due figli, il 14enne Kim e Bob, di 12 anni. Tuttavia, dopo aver preso sotto la sua protezione Martin, un ragazzo di 16 anni senza padre che introduce nella sua famiglia, l'universo di Steve inizia a crollare. Premio per la Miglior Sceneggiatura al Festival di Cannes 2017

Loro 2 (Ita, 2018; di Paolo Sorrentino; con Toni Servillo, Elena Sofia Ricci, Riccardo Scamarcio; 100'). È il momento dei confronti: fra Silvio ed Ennio, imprenditore del nordest testimone della prima ascesa di Berlusconi, tra Silvio e Sergio Morra, fra Silvio e Cupa Caiafa, fra Silvio e Veronica. Al centro c'è sempre Lui, proiezione delle speranze di riscatto di quelli (e quelle) che lo circondano, incarnazione materiale (e impudentemente materialista) dei sogni di (quasi) tutti.

Estate 1993 (Spa, 2016; di Carla Simòn; con Laia Artigas e Paula Robles; 96'; vers.orig.sott.ita) Spagna, estate del 1993. In seguito alla morte dei suoi genitori, Frida, una bambina di soli sei anni, si ritrova a dover affrontare la prima estate della sua vita in compagnia della famiglia adottiva in una provincia catalana. Prima che l'estate finisca, la piccola dovrà entrare in sintonia con le proprie emozioni, mentre i suoi nuovi genitori dovranno imparare ad amarla come se fosse la loro vera figlia. Tratto da una storia vera. Rappresentante per la Spagna agli Oscar 2018

Ready Player One (Usa, 2018; di Steven Spielberg; con Tye Sheridan e Olivia Cooke; 140') 2045. Sul pianeta Terra, sovrappopolato e inquinato, l'unica fonte di svago per l'umanità è l'OASIS, un programma di realtà virtuale sviluppato dal programmatore James Halliday. Alla sua morte, il mondo virtuale che vale miliardi di dollari verrà dato in eredità alla prima persona che riuscirà a risolvere una serie di Easter Eggs disseminati nell'universo di Oasis. Fra le milioni di persone che si cimenteranno nell'impresa c'è anche Wade Owen Watts, un diciottenne nerd sovrappeso appassionato di videogames e giochi di ruolo...

La terra dell'abbastanza (Ita, 2018; di Damiano e Fabio D'Innocenzo; con Andrea Carpenzano e Matteo Olivetti; 96'; V.M. 14 anni) Storia di Mirko e Manolo, due giovani amici della periferia romana. Bravi ragazzi fino al momento in cui, guidando a tarda notte, investono un uomo e decidono di scappare. La tragedia si trasforma in un apparente colpo di fortuna: l'uomo che hanno ucciso è il pentito di un clan criminale di zona e facendolo fuori i due ragazzi si sono guadagnati un ruolo, il rispetto ed il denaro che non hanno mai avuto.

Il prigioniero coreano (Cor.Sud, 2016; di Kim Ki-duc; con Ryoo Seung-bum e Lee Won-gun; 114') Dopo un guasto accidentale al motore della sua barca, Nam Chul-woo, un pescatore della Corea del Nord, va alla deriva e arriva in Corea del Sud. Qui è sottoposto a una serie di brutali indagini e poi rispedito nel suo Paese. Prima di andarsene, però, ha il tempo di rendersi conto dello sviluppo economico così come dei lati oscuri della Corea del Sud. Tornato a casa, Nam è vittima delle stesse indagini affrontate nel Sud. L'esperienza vissuta tra i due Paesi gli lascerà un senso di tristezza e la sensazione di essere intrappolato nell'ideologia di due nazioni divise.

Favola (Ita, 2017; di Sebastiano Mauri; con Filippo Timi e Lucia Mascino; 87') Negli Stati Uniti degli anni Cinquanta dove Mrs Fairytale e Mrs Emerald s'incontrano ogni giorno per condividere le loro esistenze tranquille e borghesi. Ma la facciata di perfezione lentamente si sgretola, rotta da segreti terribili e possibilità inaspettate...

L'isola dei cani (Gbr, 2018; di Wes Anderson; animazione; 101') Giappone, 2037. Il dodicenne Atari Kobayashi va alla ricerca del suo amato cane dopo che, per un decreto esecutivo a causa di un'influenza canina, tutti i cani di Megasaki City vengono mandati in esilio in una vasta discarica chiamata Trash Island. Atari parte da solo nel suo Junior-Turbo Prop e vola attraverso il fiume alla ricerca del suo cane da guardia, Spots. Lì, con l'aiuto di un branco di nuovi amici a quattro zampe, inizia un percorso finalizzato alla loro liberazione. Orso d'Argento per la Miglior Regia al Festival di Berlino 2018

Quasi nemici - L'importante è avere ragione (Bel-Fra, 2017; di Yvan Attal; con Daniel Auteuil e Camélia Jordana; 95') Neïla Salah vive a Creteil e sogna di diventare avvocato. Iscritta all'autorevole Scuola di Legge Assas di Parigi, il primo giorno di scontra con il professor Pierre Mazard, noto per la sua cattiva condotta e il suo comportamento provocatorio. Per redimersi, accetta di preparare Neïla per un prestigioso concorso di retorica. Cinico ed esigente, Pierre potrebbe diventare il mentore di cui ha bisogno. Ma per farlo, entrambi dovranno superare i loro pregiudizi. ANTEPRIMA

Figlia mia (Ita-Svi-Ger, 2018; di Laura Bispuri; con Valeria Golino, Alba Rohrwacher; 100'). Vittoria, 10 anni appena compiuti, è una bambina divisa tra due madri: Tina, madre amorevole che vive in rapporto simbiotico con la piccola, e Angelica, una donna fragile e istintiva, dalla vita scombinata. Rotto il patto segreto che le lega sin dalla sua nascita, le due donne si contendono l'amore di una figlia

The Happy Prince (Ita-Bel-Ger-Gbr, 2017; di Rupert Everett; con Rupert Everett, Colin Firth, Emily Watson; 105'). Nella stanza di una modesta pensione di Parigi, Oscar Wilde trascorre gli ultimi giorni della sua vita e come in un vivido sogno i ricordi del suo passato riaffiorano, trasportandolo in altre epoche e in altri luoghi

Napoli velata (Ita, 2017; di Ferzan Özpetek; con Giovanna Mezzogiorno, Alessandro Borghi, Anna Bonaiuto; 113'). Una sera ad una festa Adriana incrocia gli sguardi seducenti e provocatori di Andrea. Lei non riesce a sottrarsi a quella schermaglia sensuale e in lei cresce rapidamente un sentimento forte, forse l'inizio di un grande amore che potrebbe cambiarle la vita.

The Post (Usa, 2018; di Steven Spielberg; con Meryl Streep, Tom Hanks; 118'). 1971: Katharine Graham è la prima donna alla guida del The Washington Post in una società dove il potere è di norma maschile, Ben Bradlee è lo scostante e testardo direttore del suo giornale. Nonostante Kay e Ben siano molto diversi, l'indagine che intraprendono e il loro coraggio provocheranno la prima grande scossa nella storia dell'informazione con una fuga di notizie senza precedenti.

Ella & John (Ita, 2017; di Paolo Virzì; con Helen Mirren, Donald Sutherland; 112'). La storia di Ella e John, della loro fuga per sottrarsi alle cure dei medici e dei figli ormai adulti. Lui svanito ma forte, lei acciaccata ma lucidissima, si regalano un'avventura per le strade americane, da Boston a Key West a bordo del loro vecchio camper tra momenti esilaranti ed altri di autentico terrore.

Figlia mia (Ita-Svi-Ger, 2018; di Laura Bispuri; con Valeria Golino, Alba Rohrwacher; 100'). Vittoria, 10 anni appena compiuti, è una bambina divisa tra due madri: Tina, madre amorevole che vive in rapporto simbiotico con la piccola, e Angelica, una donna fragile e istintiva, dalla vita scombinata. Rotto il patto segreto che le lega sin dalla sua nascita, le due donne si contendono l'amore di una figlia

The Happy Prince (Ita-Bel-Ger-Gbr, 2017; di Rupert Everett; con Rupert Everett, Colin Firth, Emily Watson; 105'). Nella stanza di una modesta pensione di Parigi, Oscar Wilde trascorre gli ultimi giorni della sua vita e come in un vivido sogno i ricordi del suo passato riaffiorano, trasportandolo in altre epoche e in altri luoghi

Napoli velata (Ita, 2017; di Ferzan Özpetek; con Giovanna Mezzogiorno, Alessandro Borghi, Anna Bonaiuto; 113'). Una sera ad una festa Adriana incrocia gli sguardi seducenti e provocatori di Andrea. Lei non riesce a sottrarsi a quella schermaglia sensuale e in lei cresce rapidamente un sentimento forte, forse l'inizio di un grande amore che potrebbe cambiarle la vita.

The Post (Usa, 2018; di Steven Spielberg; con Meryl Streep, Tom Hanks; 118'). 1971: Katharine Graham è la prima donna alla guida del The Washington Post in una società dove il potere è di norma maschile, Ben Bradlee è lo scostante e testardo direttore del suo giornale. Nonostante Kay e Ben siano molto diversi, l'indagine che intraprendono e il loro coraggio provocheranno la prima grande scossa nella storia dell'informazione con una fuga di notizie senza precedenti.

Ella & John (Ita, 2017; di Paolo Virzì; con Helen Mirren, Donald Sutherland; 112'). La storia di Ella e John, della loro fuga per sottrarsi alle cure dei medici e dei figli ormai adulti. Lui svanito ma forte, lei acciaccata ma lucidissima, si regalano un'avventura per le strade americane, da Boston a Key West a bordo del loro vecchio camper tra momenti esilaranti ed altri di autentico terrore.

Morto Stalin se ne fa un altro (Fra-Gbr, 2017; di Armando Iannucci; con Steve Buscemi, Simon Russell Beale; 107'). Nella notte del 2 marzo 1953, c'è un uomo che sta morendo. Non si tratta di un uomo qualunque: e` un tiranno, un sadico, un dittatore. E` Joseph Stalin, il Segretario Generale dell'Unione Sovietica...

Coco (Usa, 2017; di Lee Unkrich, Adrian Molina; animazione; 104'). Il giovane Miguel ha un sogno: diventare un celebre musicista come il suo idolo Ernesto de la Cruz e non capisce perché in famiglia sia severamente bandita qualsiasi forma di musica, da generazioni. Desideroso di dimostrare il proprio talento, a seguito di una misteriosa serie di eventi Miguel finisce per ritrovarsi nella sorprendente e variopinta Terra dell'Aldilà.

The Party (Gbr, 2017; di Sally Potter; con Kristin Scott Thomas, Timothy Spall, Bruno Ganz; 71') Janet è appena stata nominata ministro del governo ombra, il coronamento della sua carriera politica. Lei e il marito Bill decidono di celebrare l'evento con pochi amici stretti, ma quando gli ospiti arrivano nella loro casa di Londra la festa prende una brutta piega: Bill, infatti, improvvisamente fa due rivelazioni che scioccano Janet e tutti i presenti...

Tre manifesti a Ebbing, Missouri (Gbr, 2017; di Martin McDonagh; con Frances McDormand, Woody Harrelson, Sam Rockwell; 121'). Ebbing, Missouri. Mildred Hayes, arrabbiata ed esasperata dal fatto che dopo sette mesi di ricerche non sia ancora stato catturato l'assassino di sua figlia, decide affiggere tre cartelloni per sollecitare le autorità locali ad andare avanti con le indagini, soprattutto lo stimato capo della polizia locale Bill Willoughby. Il suo gesto scatenerà il disappunto non solo del corpo di polizia, ma anche di molti suoi concittadini. Premio Oscar 2018 per la Migliore Attrice protagonista e il Miglior Attore non protagonista.

Come un gatto in tangenziale (Ita, 2017; di Riccardo Milani; con Paola Cortellesi, Antonio Albanese; 98'). Giovanni, la teoria. Intellettuale impegnato e profeta dell'integrazione sociale vive nel centro storico di Roma. Monica, la pratica. Ex cassiera del supermercato, con l'integrazione ha a che fare tutti i giorni nella periferia dove vive. Non si sarebbero mai incontrati se i loro figli non avessero deciso di fidanzarsi. Monica e Giovanni, entrambi vittime di spietati pregiudizi sulla classe sociale dell'altro, sono le persone più diverse sulla faccia della terra, ma hanno un obiettivo in comune: la storia tra i loro figli deve finire.

Wonder (Usa, 2017; di Stephen Chbosky; con Julia Roberts, Jacob Tremblay, Owen Wilson; 113'). La coinvolgente storia di August Pullman, detto Auggie che, nato con una rara malattia, si trova ad affrontare il mondo della scuola per la prima volta. Come sarà accettato dai compagni e dagli insegnanti? Chi sarà suo amico? L'amore della sua meravigliosa famiglia, una grande dose di coraggio e la sua travolgente gentilezza lo aiuteranno a trovare il suo posto nel mondo e nel cuore dei compagni di scuola.

La forma dell'acqua - The Shape of Water (Usa, 2017; di Guillermo del Toro; con Sally Hwkins, Michael Shannon; 123'). America, anni Sessanta, sullo sfondo della Guerra Fredda. Elisa lavora in un segretissimo laboratorio governativo di massima sicurezza. Intrappolata in una vita fatta di silenzio e isolamento, la donna vede la sua esistenza cambiare per sempre quando insieme alla sua collega Zelda scoprono uno strano esperimento non classificato. Leone d'Oro al Festival di Venezia 2017. 4 Premi Oscar 2018, tra cui Miglior Film e Miglior Regia.

La casa sul mare (Fra, 2016; di Robert Guédiguian; con Ariane Ascaride, Jean-Pierre Darroussin; 107'). In una pittoresca villa affacciata sul mare di Marsiglia tre fratelli si ritrovano attorno all'anziano padre. Il tempo passato insieme è l'occasione per fare un bilancio, tra ideali ed emozioni, aspirazioni e nostalgie. Finché un arrivo imprevisto, dal mare, porterà scompiglio nelle vite di tutti.

Belle & Sebastien - Amici per sempre (Fra, 2017; di Clovis Cornillac; con Félix Bossuet, Tchéky Karyo; 90'). Sebastien è cresciuto, ha 12 anni e con Belle sono ancora inseparabili, anzi la famiglia si è allargata con l'arrivo di tre splendidi cuccioli di cui Sebastien si prende cura con tanta buona volontà. Una sera a casa del nonno ascolta una conversazione tra Pierre, suo padre, ed Angelina, da poco sposi, scoprendo le loro intenzioni di trasferirsi presto in Canada...

Hotel Gagarin (Ita, 2017; di Simone Spada; con Claudio Amendola, Luca Argentero, Giuseppe Battiston; 93'). Cinque italiani, spiantati e in cerca di un'occasione, vengono mandati a girare un film in Armenia. Appena arrivati, scoppia una guerra e il sedicente produttore sparisce con i soldi. Abbandonati all'Hotel Gagarin, isolato nei boschi e circondato dalla neve, trovano il modo di inventarsi un'originale e inaspettata occasione di felicità che non potranno mai dimenticare.

Chiamami col tuo nome - Call me by your name (Fra-Ita-Usa-Bra, 2017; di Luca Guadagnino; con Armie Hammer, Timothée Chalamet; 132'). Estate 1983, tra le province di Brescia e Bergamo, Elio Perlman, un diciassettene italoamericano di origine ebraica, vive con i genitori nella loro villa del XVII secolo. Un giorno li raggiunge Oliver, uno studente ventiquattrenne che sta lavorando al dottorato con il padre di Elio, docente universitario. Elio viene immediatamente attratto da questa presenza che si trasformerà in un rapporto che cambierà profondamente la vita del ragazzo.

Tonya (Usa, 2017; di Craig Gillespie; con Margot Robbie, Sebastian Stan; 121'). L'incredibile storia vera di Tonya Harding, pattinatrice artistica su ghiaccio salita alla ribalta internazionale non solo per le sue doti sportive, ma anche per il coinvolgimento nell'aggressione alla collega Nancy Kerrigan, nel gennaio 1994. Premio Oscar 2018 come Miglior Attrice protagonista.

Le nuove avventure del mercenario Wade Wilson, un ex agente delle forze speciali che, dopo essere stato sottoposto a un terribile esperimento, ha acquisito l'eccezionale potere del Fattore Rigenerante abbracciando la nuova identità di Deadpool, un supereroe con l'abilità di guarire rapidamente e un pungente senso dell'umorismo.

Loro 1 (Ita, 2018; di Paolo Sorrentino; con Toni Servillo, Roberto Herlitzka, Michela Cescon; 104'). Faccendieri ambiziosi e imprenditori rampanti, cortigiane - vergini per niente candide che si offrono al drago, addestrate da molti anni di pubblicità sessiste e trasmissioni strillate - politici corrotti, giullari, acrobate: è il circo che sta intorno a Silvio Berlusconi, nella "rielaborazione e reinterpretazione a fini artistici" messa in scena da Paolo Sorrentino.

Il giovane Karl Marx (Fra-Ger-Bel, 2017; di Raoul Peck; con August Diehl, Stefan Konarske; 112'). All'età di 26 anni, Karl Marx si mette insieme alla moglie Jenny sulla strada dell'esilio. Nel 1844 a Parigi conosce il giovane Friedrich Engels, figlio del proprietario di una fabbrica, che studiava gli inizi del proletariato inglese. Engels, una specie di dandy, dà a Marx il pezzo mancante del puzzle che ricompone la sua nuova visione del mondo. Insieme, tra censura e raid della polizia, rivolte e sollevamenti politici, presiederanno alla nascita del movimento operaio, che fino a quel momento era per lo più disorganizzato e improvvisato.

Avengers: Infinity War (Usa, 2018; di Antonhy e Joe Russo; con Scarlett Johansson, Karen Gillan, Tom Hiddleston; 149'). Gli Avengers e i loro alleati sono chiamati ad affrontare la più grande e fatale resa dei conti di tutti i tempi. Dovranno quindi essere pronti a sacrificare tutto nel tentativo di sconfiggere il potente Thanos, prima che il suo impeto di devastazione e rovina porti alla fine dell'universo.

A Quiet Passion (Gbr-Bel, 2016; di Terence Davis; con Cynthia Nixon, Jennifer Ehle; 125'). Chi era Emily Dickinson? Che tipo di persona si nascondeva dietro la poetessa che ha trascorso la maggior parte della vita chiusa nella tenuta dei suoi genitori a Amherst, nel Massachusetts? Ambientato nella villa di famiglia, il film ritrae una donna non convenzionale sulla cui vita si sa molto poco. Nata nel 1803, Emily Dickinson era considerata una bambina di talento, ma un trauma emotivo la costrinse ad abbandonare gli studi. La giovane donna introversa si ritira quindi dalla società e inizia a scrivere poesie. Nonostante la sua esistenza claustrale, però, Emily Dickinson riuscirà a portare i suoi lettori lontano nel mondo.

Lazzaro felice (Ita-Fra-Svi-Ger, 2017; di Alice Rohrwacher; con Adriano Tardioli, Alba Rohrwacher; 130'). Quella di Lazzaro, un contadino che non ha ancora vent'anni ed è talmente buono da sembrare stupido, e Tancredi, giovane come lui, ma viziato dalla sua immaginazione, è la storia di un'amicizia. Un'amicizia che nasce vera, nel bel mezzo di trame segrete e bugie. Un'amicizia che, luminosa e giovane, è la prima, per Lazzaro. E attraverserà intatta il tempo che passa e le conseguenze dirompenti della fine di un Grande Inganno, portando Lazzaro nella città, enorme e vuota, alla ricerca di Tancredi. Premio per la Migliore Sceneggiatura al Festival di Cannes 2018

L'ora più buia (Gbr, 2017; di Joe Wright; con Gary Oldman, Kristin Scott Thomas; 125'). Un'avvincente ed entusiasmante storia vera che inizia alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale e che vede Winston Churchill, pochi giorni dopo la sua elezione a Primo Ministro della Gran Bretagna, affrontare una delle sfide più turbolente e determinanti della sua carriera: l'armistizio con la Germania nazista, oppure resistere per poter combattere per gli ideali, la libertà e l'autonomia di una nazione. Premio Oscar 2018 per il Miglior Attore protagonista.

Loro 2 (Ita, 2018; di Paolo Sorrentino; con Toni Servillo, Elena Sofia Ricci, Riccardo Scamarcio; 100'). È il momento dei confronti: fra Silvio ed Ennio, imprenditore del nordest testimone della prima ascesa di Berlusconi, tra Silvio e Sergio Morra, fra Silvio e Cupa Caiafa, fra Silvio e Veronica. Al centro c'è sempre Lui, proiezione delle speranze di riscatto di quelli (e quelle) che lo circondano, incarnazione materiale (e impudentemente materialista) dei sogni di (quasi) tutti.

A casa tutti bene (Ita, 2018; di Gabriele Muccino; con Stefano Accorsi, Carolina Crescentini, Pierfrancesco Favino; 105'). Una grande famiglia si ritrova a festeggiare le Nozze d'Oro dei nonni sull'isola dove questi si sono trasferiti a vivere. Un'improvvisa mareggiata blocca l'arrivo dei traghetti e fa saltare il rientro previsto in serata costringendo tutti a restare sull'isola e a fare i conti con loro stessi, con il proprio passato, con gelosie mai sopite, inquietudini, tradimenti, paure e anche improvvisi e inaspettati colpi di fulmine.

Cosa dirà la gente (Nor, 2017; di Iram Haq; con Maria Mozhdah, Adil Hussain; 106'). La sedicenne Nisha vive una doppia vita. A casa con la sua famiglia è la figlia pakistana perfetta, ma quando è fuori con le sue amiche, è una normale adolescente norvegese. Quando suo padre la sorprende a letto con il suo fidanzato, i due mondi di Nisha si scontrano brutalmente. I genitori della ragazza decidono di rapirla e portarla in Pakistan da alcuni parenti. In un paese che non ha mai visto prima, Nisha è costretta ad adattarsi alla cultura dei suoi genitori.

Solo: A Star Wars Story (Usa, 2018; di Ron Howard; con Alden Ehrenreich, Donald Glover, Woody Harrelson; 135'). Le avventure di Han Solo e Chewbacca prima degli eventi raccontati in "Star Wars: Episodio IV - Una Nuova Speranza", tra cui il loro primo incontro con l'altro celebre furfante e giocatore di carte della galassia lontana lontana, Lando Calrissian.

Morto Stalin se ne fa un altro (Fra-Gbr, 2017; di Armando Iannucci; con Steve Buscemi, Simon Russell Beale; 107'). Nella notte del 2 marzo 1953, c'è un uomo che sta morendo. Non si tratta di un uomo qualunque: e` un tiranno, un sadico, un dittatore. E` Joseph Stalin, il Segretario Generale dell'Unione Sovietica...

Coco (Usa, 2017; di Lee Unkrich, Adrian Molina; animazione; 104'). Il giovane Miguel ha un sogno: diventare un celebre musicista come il suo idolo Ernesto de la Cruz e non capisce perché in famiglia sia severamente bandita qualsiasi forma di musica, da generazioni. Desideroso di dimostrare il proprio talento, a seguito di una misteriosa serie di eventi Miguel finisce per ritrovarsi nella sorprendente e variopinta Terra dell'Aldilà.

The Party (Gbr, 2017; di Sally Potter; con Kristin Scott Thomas, Timothy Spall, Bruno Ganz; 71') Janet è appena stata nominata ministro del governo ombra, il coronamento della sua carriera politica. Lei e il marito Bill decidono di celebrare l'evento con pochi amici stretti, ma quando gli ospiti arrivano nella loro casa di Londra la festa prende una brutta piega: Bill, infatti, improvvisamente fa due rivelazioni che scioccano Janet e tutti i presenti...

Tre manifesti a Ebbing, Missouri (Gbr, 2017; di Martin McDonagh; con Frances McDormand, Woody Harrelson, Sam Rockwell; 121'). Ebbing, Missouri. Mildred Hayes, arrabbiata ed esasperata dal fatto che dopo sette mesi di ricerche non sia ancora stato catturato l'assassino di sua figlia, decide affiggere tre cartelloni per sollecitare le autorità locali ad andare avanti con le indagini, soprattutto lo stimato capo della polizia locale Bill Willoughby. Il suo gesto scatenerà il disappunto non solo del corpo di polizia, ma anche di molti suoi concittadini. Premio Oscar 2018 per la Migliore Attrice protagonista e il Miglior Attore non protagonista.

Come un gatto in tangenziale (Ita, 2017; di Riccardo Milani; con Paola Cortellesi, Antonio Albanese; 98'). Giovanni, la teoria. Intellettuale impegnato e profeta dell'integrazione sociale vive nel centro storico di Roma. Monica, la pratica. Ex cassiera del supermercato, con l'integrazione ha a che fare tutti i giorni nella periferia dove vive. Non si sarebbero mai incontrati se i loro figli non avessero deciso di fidanzarsi. Monica e Giovanni, entrambi vittime di spietati pregiudizi sulla classe sociale dell'altro, sono le persone più diverse sulla faccia della terra, ma hanno un obiettivo in comune: la storia tra i loro figli deve finire.

Wonder (Usa, 2017; di Stephen Chbosky; con Julia Roberts, Jacob Tremblay, Owen Wilson; 113'). La coinvolgente storia di August Pullman, detto Auggie che, nato con una rara malattia, si trova ad affrontare il mondo della scuola per la prima volta. Come sarà accettato dai compagni e dagli insegnanti? Chi sarà suo amico? L'amore della sua meravigliosa famiglia, una grande dose di coraggio e la sua travolgente gentilezza lo aiuteranno a trovare il suo posto nel mondo e nel cuore dei compagni di scuola.

La forma dell'acqua - The Shape of Water (Usa, 2017; di Guillermo del Toro; con Sally Hwkins, Michael Shannon; 123'). America, anni Sessanta, sullo sfondo della Guerra Fredda. Elisa lavora in un segretissimo laboratorio governativo di massima sicurezza. Intrappolata in una vita fatta di silenzio e isolamento, la donna vede la sua esistenza cambiare per sempre quando insieme alla sua collega Zelda scoprono uno strano esperimento non classificato. Leone d'Oro al Festival di Venezia 2017. 4 Premi Oscar 2018, tra cui Miglior Film e Miglior Regia.

La casa sul mare (Fra, 2016; di Robert Guédiguian; con Ariane Ascaride, Jean-Pierre Darroussin; 107'). In una pittoresca villa affacciata sul mare di Marsiglia tre fratelli si ritrovano attorno all'anziano padre. Il tempo passato insieme è l'occasione per fare un bilancio, tra ideali ed emozioni, aspirazioni e nostalgie. Finché un arrivo imprevisto, dal mare, porterà scompiglio nelle vite di tutti.

Belle & Sebastien - Amici per sempre (Fra, 2017; di Clovis Cornillac; con Félix Bossuet, Tchéky Karyo; 90'). Sebastien è cresciuto, ha 12 anni e con Belle sono ancora inseparabili, anzi la famiglia si è allargata con l'arrivo di tre splendidi cuccioli di cui Sebastien si prende cura con tanta buona volontà. Una sera a casa del nonno ascolta una conversazione tra Pierre, suo padre, ed Angelina, da poco sposi, scoprendo le loro intenzioni di trasferirsi presto in Canada...

Hotel Gagarin (Ita, 2017; di Simone Spada; con Claudio Amendola, Luca Argentero, Giuseppe Battiston; 93'). Cinque italiani, spiantati e in cerca di un'occasione, vengono mandati a girare un film in Armenia. Appena arrivati, scoppia una guerra e il sedicente produttore sparisce con i soldi. Abbandonati all'Hotel Gagarin, isolato nei boschi e circondato dalla neve, trovano il modo di inventarsi un'originale e inaspettata occasione di felicità che non potranno mai dimenticare.

Chiamami col tuo nome - Call me by your name (Fra-Ita-Usa-Bra, 2017; di Luca Guadagnino; con Armie Hammer, Timothée Chalamet; 132'). Estate 1983, tra le province di Brescia e Bergamo, Elio Perlman, un diciassettene italoamericano di origine ebraica, vive con i genitori nella loro villa del XVII secolo. Un giorno li raggiunge Oliver, uno studente ventiquattrenne che sta lavorando al dottorato con il padre di Elio, docente universitario. Elio viene immediatamente attratto da questa presenza che si trasformerà in un rapporto che cambierà profondamente la vita del ragazzo.

Tonya (Usa, 2017; di Craig Gillespie; con Margot Robbie, Sebastian Stan; 121'). L'incredibile storia vera di Tonya Harding, pattinatrice artistica su ghiaccio salita alla ribalta internazionale non solo per le sue doti sportive, ma anche per il coinvolgimento nell'aggressione alla collega Nancy Kerrigan, nel gennaio 1994. Premio Oscar 2018 come Miglior Attrice protagonista.

Le nuove avventure del mercenario Wade Wilson, un ex agente delle forze speciali che, dopo essere stato sottoposto a un terribile esperimento, ha acquisito l'eccezionale potere del Fattore Rigenerante abbracciando la nuova identità di Deadpool, un supereroe con l'abilità di guarire rapidamente e un pungente senso dell'umorismo.

Loro 1 (Ita, 2018; di Paolo Sorrentino; con Toni Servillo, Roberto Herlitzka, Michela Cescon; 104'). Faccendieri ambiziosi e imprenditori rampanti, cortigiane - vergini per niente candide che si offrono al drago, addestrate da molti anni di pubblicità sessiste e trasmissioni strillate - politici corrotti, giullari, acrobate: è il circo che sta intorno a Silvio Berlusconi, nella "rielaborazione e reinterpretazione a fini artistici" messa in scena da Paolo Sorrentino.

Il giovane Karl Marx (Fra-Ger-Bel, 2017; di Raoul Peck; con August Diehl, Stefan Konarske; 112'). All'età di 26 anni, Karl Marx si mette insieme alla moglie Jenny sulla strada dell'esilio. Nel 1844 a Parigi conosce il giovane Friedrich Engels, figlio del proprietario di una fabbrica, che studiava gli inizi del proletariato inglese. Engels, una specie di dandy, dà a Marx il pezzo mancante del puzzle che ricompone la sua nuova visione del mondo. Insieme, tra censura e raid della polizia, rivolte e sollevamenti politici, presiederanno alla nascita del movimento operaio, che fino a quel momento era per lo più disorganizzato e improvvisato.

Avengers: Infinity War (Usa, 2018; di Antonhy e Joe Russo; con Scarlett Johansson, Karen Gillan, Tom Hiddleston; 149'). Gli Avengers e i loro alleati sono chiamati ad affrontare la più grande e fatale resa dei conti di tutti i tempi. Dovranno quindi essere pronti a sacrificare tutto nel tentativo di sconfiggere il potente Thanos, prima che il suo impeto di devastazione e rovina porti alla fine dell'universo.

A Quiet Passion (Gbr-Bel, 2016; di Terence Davis; con Cynthia Nixon, Jennifer Ehle; 125'). Chi era Emily Dickinson? Che tipo di persona si nascondeva dietro la poetessa che ha trascorso la maggior parte della vita chiusa nella tenuta dei suoi genitori a Amherst, nel Massachusetts? Ambientato nella villa di famiglia, il film ritrae una donna non convenzionale sulla cui vita si sa molto poco. Nata nel 1803, Emily Dickinson era considerata una bambina di talento, ma un trauma emotivo la costrinse ad abbandonare gli studi. La giovane donna introversa si ritira quindi dalla società e inizia a scrivere poesie. Nonostante la sua esistenza claustrale, però, Emily Dickinson riuscirà a portare i suoi lettori lontano nel mondo.

Lazzaro felice (Ita-Fra-Svi-Ger, 2017; di Alice Rohrwacher; con Adriano Tardioli, Alba Rohrwacher; 130'). Quella di Lazzaro, un contadino che non ha ancora vent'anni ed è talmente buono da sembrare stupido, e Tancredi, giovane come lui, ma viziato dalla sua immaginazione, è la storia di un'amicizia. Un'amicizia che nasce vera, nel bel mezzo di trame segrete e bugie. Un'amicizia che, luminosa e giovane, è la prima, per Lazzaro. E attraverserà intatta il tempo che passa e le conseguenze dirompenti della fine di un Grande Inganno, portando Lazzaro nella città, enorme e vuota, alla ricerca di Tancredi. Premio per la Migliore Sceneggiatura al Festival di Cannes 2018

L'ora più buia (Gbr, 2017; di Joe Wright; con Gary Oldman, Kristin Scott Thomas; 125'). Un'avvincente ed entusiasmante storia vera che inizia alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale e che vede Winston Churchill, pochi giorni dopo la sua elezione a Primo Ministro della Gran Bretagna, affrontare una delle sfide più turbolente e determinanti della sua carriera: l'armistizio con la Germania nazista, oppure resistere per poter combattere per gli ideali, la libertà e l'autonomia di una nazione. Premio Oscar 2018 per il Miglior Attore protagonista.

Loro 2 (Ita, 2018; di Paolo Sorrentino; con Toni Servillo, Elena Sofia Ricci, Riccardo Scamarcio; 100'). È il momento dei confronti: fra Silvio ed Ennio, imprenditore del nordest testimone della prima ascesa di Berlusconi, tra Silvio e Sergio Morra, fra Silvio e Cupa Caiafa, fra Silvio e Veronica. Al centro c'è sempre Lui, proiezione delle speranze di riscatto di quelli (e quelle) che lo circondano, incarnazione materiale (e impudentemente materialista) dei sogni di (quasi) tutti.

A casa tutti bene (Ita, 2018; di Gabriele Muccino; con Stefano Accorsi, Carolina Crescentini, Pierfrancesco Favino; 105'). Una grande famiglia si ritrova a festeggiare le Nozze d'Oro dei nonni sull'isola dove questi si sono trasferiti a vivere. Un'improvvisa mareggiata blocca l'arrivo dei traghetti e fa saltare il rientro previsto in serata costringendo tutti a restare sull'isola e a fare i conti con loro stessi, con il proprio passato, con gelosie mai sopite, inquietudini, tradimenti, paure e anche improvvisi e inaspettati colpi di fulmine.

Cosa dirà la gente (Nor, 2017; di Iram Haq; con Maria Mozhdah, Adil Hussain; 106'). La sedicenne Nisha vive una doppia vita. A casa con la sua famiglia è la figlia pakistana perfetta, ma quando è fuori con le sue amiche, è una normale adolescente norvegese. Quando suo padre la sorprende a letto con il suo fidanzato, i due mondi di Nisha si scontrano brutalmente. I genitori della ragazza decidono di rapirla e portarla in Pakistan da alcuni parenti. In un paese che non ha mai visto prima, Nisha è costretta ad adattarsi alla cultura dei suoi genitori.

Solo: A Star Wars Story (Usa, 2018; di Ron Howard; con Alden Ehrenreich, Donald Glover, Woody Harrelson; 135'). Le avventure di Han Solo e Chewbacca prima degli eventi raccontati in "Star Wars: Episodio IV - Una Nuova Speranza", tra cui il loro primo incontro con l'altro celebre furfante e giocatore di carte della galassia lontana lontana, Lando Calrissian.